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"Fondata dai Romani come stazionamento di marcia
lungo la via consolare Emilia, dopo l'occupazione della Gallia Cispadana,
Faenza fu nota nell'antichità per i suoi splendidi vigneti e per
i lini celebrati da Varrone e Plinio. Caduto l'impero di Occidente, come
parte dell'Esarcato di Ravenna, passò nel 740 sotto il dominio
longobardo al termine del quale fu donata alla Chiesa da re Desiderio.
Libero Comune tra il X e xI secolo, le sue mura narrarono le vicende delle
famiglie dei Manfredi e degli Accarisi; dapprima ghibellina, cambiò
politica nel XII secolo partecipando alla Lega lombarda. Dopo la signoria
dei Manfredi, che dominarono la città dal 1313 sino al 1501 e le
brevi occupazioni dei Borgia e di Venezia, Faenza passò stabilmente
allo Stato della Chiesa cui fu sottoposta fino al 1797, quando iniziò
la dominazione francese. |
Con la Restaurazione, appartenne alla
Chiesa fino al 1860.
L'incontro tra la via Emilia e l'asse culturale Firenze-Ravenna-Venezia ha senza dubbio provocato le fortune dì Faenza, che furono dapprima semplicemente logistiche e commerciali e, poi, sempre più legate alla ceramica". (dal volume "Niballo, Palio di Faenza") |
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Ottobre importante per l'Associazione
Gemellaggi e l'Amministrazione comunale manfreda con alcune iniziative caratterizzate
in particolare per gli aspetti turistici, culturali ed urbanistici.
Dal 4 al 9 ottobre 2006 oltre quaranta turisti faentini hanno visitato la Spagna,
in primis Madrid e Toledo, con una 'puntata' anche nella 'genella' Talavera
de la Reina.
La delegazione, ricevuta dai rappresentanti dell'Amministrazione comunale spagnola,
ha verificato la comune volontà di intensificare i rapporti tra le due
coimunità. Sempre all'inizio del mese hanno preso il via le numerose
manifestazioni del 4° Ottobre Giapponese, che coinvolgono non poche città
ravennati, tra cui Faenza, gemellata dal 1979 con Toki.
In programma mostre, incontri, film, animazioni, corsi di lingua nipponica e
altre espressioni dell'arte, della cultura e della cucina del Sol Levante.

Il 20 ottobre scorso, in occasione dell'inaugurazione
della mostra "Forme e diverse pitture della maiolica italiana. La collezione
delle maioliche del Museo del Petit Palais di Parigi", si sono svolti
alcuni incontri con Jean Charles Gauthier, consigliere delegato alla cultura
e ai gemellaggi di Bergerac (la città francese è
gemellata dal 1998), per mettere a punto il programma della visita di una delegazione
di artisti francesi (ceramisti, musicisti e poeti), che sarà a Faenza
nell'aprile 2007. Previsti: incontri con scuole, concerti, laboratori, mostre
e letture poetiche.
Infine, con la tedesca Schwabisch Gmund, città con cui Faenza è
gemellata dal 2000, a seguito della visita ufficiale in Germania nel luglio
scorso (vedi Faenza è mi paes n°3/settembre 2006), sono in fase di
definizione incontri e scambi di esperienze in ambito urbanistico con tecnici
pianificatori per il marzo 2007.
Carla Benedetti - Vice Presidente
Associazione Gemellaggi
Faenza è mi paes n°4 ottobre 2006