Bigorda 2009

Venerdì le prime prove: ed è "clima" da Bigorda d'Oro (Il Resto del Carlino)

Bigorda, prove al via (La Voce - 4 Giugno 2009)

Bigorda d'Oro: da questa sera si comincia a fare sul serio (Il Resto del Carlino - 5 Giugno 2009)

 

Si complica sempre di più la vicenda del cavaliere del Rione Nero escluso dalla Bigorda

Il Rione Nero, a poche ore dall’inizio delle prove al campo di gara, in vista della disputa della 13^ edizione della Bigorda D’oro, ha tenuto una conferenza stampa per fare chiarezza sulla vicenda riguardante il suo secondo cavaliere: Manuel De Nobili. Ripercorse tutte le tappe della storia che, ha preso il via a metà di febbraio, quando, il direttivo del Rione con sede in Via della Croce ha deciso di nominare il minorenne, ha solo 14 anni, Manuel de Nobili, cavaliere per la Bigorda 2009. “Tale scelta fu coerente con lo spirito della manifestazione, realizzata con finalità di valorizzare i cavalieri rionali e con lo scopo di promuovere tra i giovani la partecipazione all’attività equestre nelle scuderie rionali”, precisa una nota del Nero.
I problemi sono sorti, quando il Rione Nero ha chiesto prima un parere al Comune, in merito se esistesse una prassi consolidata che permetteva ad un minorenne di gareggiare come avvenuto in un recente passato per: 1990 Palio straordinario Willer Giacomoni, 1998 e nel 1999 proprio per la gara della Bigorda D’oro, Marco Tassinari, 2001 Mourad El Bakori e nel 2003 Marco Diafaldi. Successivamente, non risultando nessuna procedura, chiedeva come muoversi, ovvero quali atti amministrativi e legali avrebbe dovuto produrre, affinchè, De Nobili potesse correre. Con stupore in data 23 aprile, il Magistrato dei Rioni, il Sindaco, ha comunicato il parere negativo a far correre un cavaliere minorenne. Successivamente i genitori di De Nobili in accordo con il Nero, hanno deciso di redigere un “Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà” affiche Manuel potesse gareggiare, con tale atto si assumevano la responsabilità e ritenevano che tale documento fosse esaustivo, ha poi provveduto ad inviare il nominativo di Manuel De Nobili come cavaliere giostrante per al Bigorda 2009. Il resto della storia è noto lo abbiamo divulgato sabato scorso.
De Nobili per il Comune non può correre e minorenne ed inesperto per una gara fra le più difficili in Italia. Il Rione Nero non ci sta, e pur ribadendo che un eventuale sostituto per la Bigorda lo troverà, ma non sarà Roberto Venturelli, ce lo ha detto lui, chiede che “ per non discriminare Manuel De Nobili rispetto agli altri cavalieri minorenni, che hanno potuto gareggiare, venga utilizzata per lui la stessa procedura utilizzata in passato e che di conseguenza il Comune riveda la propria posizione. “ Anche perché nella sua nota sottolinea come non sia accettabile tale comportamento del Comitato Organizzatore, per mano del Magistrato dei Rioni, il Sindaco, introduca il divieto per un minorenne di gareggiare e di rompere con il passato, senza avvertire la necessità di discuterne con i Rioni all’interno del Comitato Palio.
Quello che ha deciso il Comune è assurdo” tiene a dire sull’argomento Alfiero Capiani primo fantino nonché capo scuderia del Nero che aggiunge: “così all’improvviso, a pochi giorni dalla gara, vengono cambiate le carte in tavole, i regolamenti, quando abbiamo già nella storia recente del Palio e Bigorda, tanti fantini che sono scesi in gara a 15 e 16 anni; con questa presa di posizione, contro il Nero, a mio avviso, si va contro lo spirito della Bigorda, che è quello di essere gara riservata ai giovani cavalieri, perciò con questa imposizione, secondo me, non avremo più giovani che vorranno frequentare le scuderie da giovanissimi.” “Infine, mi preme sottolineare,” conclude Alfiero Capiani ”come Manuel da due anni si allena con costanza e passione tutti i giorni ed è a mio avviso pronto per la gara, ma ora, si ritrova respinto dopo tanta fatica e non può che essere molto deluso e depresso per quanto gli sta capitando”. Sulla vicenda si attende, al Nero l’anno richiesta, una nota ufficiale di spiegazioni da parte del Comune di Faenza.
Al momento il Nero non abbandona le sue posizioni; comunque domenica 7 giugno è in programma la cerimonia del giuramento e un cavaliere dovrà presentarsi, ma soprattutto, lunedì 8 giugno, alle 22, si svolgeranno le prove ufficiali e dovranno essere provati i due cavalli, titolare e riserva, per renderli idonei alla gara, altrimenti non si potrà renderli iscritti alla gara. Vicenda sempre più complicata.

Gabriele Garavini

Stasera prove ufficiali della Bigorda d'Oro (Il Resto del Carlino - 8 Giugno 2009)

Test ufficiali, Verde il più in palla (Il Resto del Carlino - 10 Giugno 2009)

Le prove della Bigorda si tingono di Giallo (La Voce - 10 Giugno 2009)

 

Nei test della Bigorda bene Rosso e Giallo

Le prove in vista della 13^ Bigorda d'oro sono già in pieno svolgimento. L'altra sera, venerdì, davanti ad un folto pubblico, si sono svolti i primi test, e la pista è stata calcata da quattro cavalieri indicati a correre il palio dei giovani, unico assente il Rione Nero. Il Rione con sede in Via Della Croce, ha infatti indicato solo nel tardo pomeriggio in Fabio Tarlombani, il fantino che gareggerà nella gara della Bigorda 2009. Tarlombani, sino al 2008 ha svolto mansioni di palafreniere, ma essendo proprietario della cavalla Gaia, che avrebbe utilizzato il Nero, al meno in prova, e non potendo correre De Nobili, ci si è affidati a lui per difendere l’onore del Nero in questa prima gara equestre 2009. Non molte le tornate effettuate a forte andatura, su una pista apparsa ottimamente preparata.
Questi gli esiti dei test. Giallo: Daniele Ravagli ha effettuato due tornate su Floriana, miglior tempo 12" 60, e altrettante, mai a tutta, su What is. Rosso. Gioele Bartolucci ha prima saggiato le doti di Gus Baby Boy, 12" 50 la miglior perfomaces, poi con Contra, che però fatica ad entrare negli stalli di partenza. Bianco. Marco Tassinari ha provato Sensualità Plum, e poi Caron Jane ma senza mai spingere a fondo. Verde. Presa ci conoscenza delle condizioni della pista con la cavalla Heidi e poi con la più blasonata Begonia per Andrea Bonoli, ma senza mai spingere a tutta, quindi con tempi poco significativi. Per la Bigorda sono previste ancora due sessioni di prove.

Gabriele Garavini

 

Ultimi ritocchi in campo per la tredicesima Bigorda (Il Resto del Carlino - 12 Giugno 2009)

L'albo d'oro delle vittorie per i Rioni e cavalieri (Il Resto del Carlino - 12 Giugno 2009)

Una Bigorda d'Oro e di fuoco (La Voce - 12 Giugno 2009)

 

Al Giallo la Bigorda d'Oro

Il Rione Giallo ha vinto il 13° Torneo della Bigorda d’Oro, disputatosi sabato scorso 13 giugno (la sfida è iniziata poco dopo le 22.00), allo stadio comunale “Bruno Neri”, alla presenza di circa quattromila spettatori. Il Rione di Porta Ponte, rappresentato da Daniele Ravagli in sella a What is, si è aggiudicato la Bigorda per la seconda volta consecutiva. La coppia del Giallo ha vinto le quattro tornate della giostra lanciate agli altri cavalieri, difendendosi bene nelle sfide ricevute dagli avversari, in particolare i Rioni Verde e Bianco finiti nell’ordine, e nonostante un errore incredibile, risultato ininfluente a fine gara, ovvero il mancato bersaglio nel turno di sfida solitario, perché il Rosso si era ritirato. Buon secondo, dunque, con cinque scudi, è arrivato il Rione Verde (Porta Montanara), con Andrea Bonoli su Begonia; terzo (quattro scudi), è giunto il Rione Bianco (Borgo Durbecco), con Marco Tassinari in sella a Sensuality Plum; dopo di loro, con uno scudo ciascuno, i Rioni Nero (Porta Ravegnana) e Rosso (Porta Imolese), il primo rappresentato da Fabio Tarlombani su Gaia, il secondo dallo sfortunato Gioele Bartolucci su Gus Baby Boy.
Durante la serata la Deputazione del Palio ha assegnato anche due premi riservati ai giovani figuranti. Il Rione Verde ha ricevuto quello per la migliore omogeneità del gruppo giovanile, messo in palio dall’associazione panificatori dell’Ascom: una composizione di tortelli dolci ed un piatto in ceramica. Il Nero si è aggiudicato invece il premio – una brocca, sempre in ceramica – offerto dalla Bcc Ravennate e Imolese per l’originale elemento di novità introdotto nella sfilata, ovvero il gioco della palla a moscacieca tra i giovani paggi che si sfidavano a colpi di bastone. Entrambi i premi sono stati realizzati dall’artista faentino Jacopo Vitali.

 

Il Giallo vuole conquistare la seconda Bigorda d'Oro (Il Resto del Carlino - 13 Giugno 2009)

<< Questa vittoria è dedicata a Marco Testa >> (Il Resto del Carlino - 16 Giugno 2009)

Bigorda d'Oro, allarme Giallo (La Voce - 16 Giugno 2009)

Positivo all'antidoping il cavallo del Rosso che ha corso la Bigorda (Il Resto del Carlino - 30 Dicembre 2009)

 

A giorni il verdetto sulla multa al cavallo "dopato" del Rione Rosso

Continua a fare discutere, negli ambienti rionali, la positività riscontrata sul cavallo del rione Rosso utilizzato alla Bigorda 2009, dove giunse ultimo, Gus Baby Boy con il ‘dmso’, un medicinale vietato che serve ad assorbire con più efficacia altri medicinali. Si trattava di antiinfiammatorio per uso topico. Il suo impiego era stato peraltro dichiarato dal rione Rosso, e messo bene in chiaro nella cartella clinica del cavallo. Ne aveva preso atto anche la commissione veterinaria che sovrintende il regolare trattamento medico degli animali, trattamento firmato dal veterinario rionale. Per tale irregolarità, era già intervenuto il Magistrato dei Rioni, il Sindaco Claudio Casadio e tra una sanzione pecuniaria e la deplorazione, aveva optato per quest’ultima ovvero, una sorta di ammonimento a non ripetere la condotta. Tale decisione però, non è andata giù agli altri quattro rioni che hanno presentato un nuovo reclamo al Consiglio degli Anziani, la Giunta Comunale.
Le decisioni che saranno adottate dal Consiglio degli Anziani in sede di reclamo sono infatti definitive, il silenzio del Consiglio, dopo 60 giorni, fa decadere la pena inflitta dal Giudice Disciplinare. I rioni contestanti, tiene a precisare Paolo Biffi, capo rione del Bianco “pretendono che il regolamento del Palio sia rispettato, e che non ci crei un grave precedente,” esigono che venga messa in atto, o in parte, le sanzioni previste dall’articolo 140.1 del regolamento del Niballo – Palio di Faenza, che al capo a riporta:”Qualora l’esame del sangue del prelievo effettuato dopo lo svolgimento del Niballo evidenzi la presenza di sostanze definite non autorizzate dalla Commissione Sanitaria. Il Capo Rione sarà squalificato dal momento dell’irrogazione della sanzione, fino all’edizione successiva compresa della corsa cui si riferisce la sanzione stessa (ovvero non potrà assumere incarichi di cui al presente regolamento, né essere ammesso al Campo delle Prove e al Campo della Corsa). Il cavallo sarà squalificato dal momento dell’irrogazione della sanzione, fino all’edizione successiva compresa della corsa cui si riferisce la sanzione stessa. Al Rione sarà applicata una pena pecuniaria non inferiore al 50 % del contributo annuo erogato ai rioni dall’Amministrazione Comunale.” Una tale decurtazione sarebbe sicuramente pesante per le casse del Rione Rosso. Il sindaco, da noi interpellato, ha garantito che nei prossimi giorni, ad ogni modo, prima della chiusura del suo mandato, sarà presa posizione contro questo reclamo.
Il Rione Bianco, è sul piede di guerra, anche per un altro reclamo presentato al termine delle gare degli alfieri sbandieranti e musici 2009 cui presero parte, da atleta Ivan Samorì nel Verde e Francesco Gorini, in costume come responsabile del gruppo, nel Rosso. Il Rione del Borgo pretende come riporta l’articolo 34 del Niballo – Palio di Faenza, dal Verde e dal Rosso, che, il Rione di nuova appartenenza corrisponderà al Rione di provenienza, a titolo di rimborso per l’investimento formativo a suo tempo effettuato, una somma pari al valore base dell’ammenda di 2° grado (250 €) per ogni anno in cui l’atleta gareggiò nel “Torneo degli Alfieri bandieranti e Musici” o nella gara “a coppie” per il Rione di provenienza. Si tratterebbe di quasi 2000 € per Samorì e di una cifra di oltre 5000 € per Gorini. Nel 2009, su sollecitazione del Comitato Palio, su quest’argomento, in altre parole sulla possibilità o meno di potere conteggiare i periodi di attività agonistica precendeti al 01/06/2004 al fine dell’ottenimento del rimborso per l’investimento formativo a suo tempo effettuato, si è espresso il Settore Legale del Comune di Faenza che ha dichiarato che chi ha sbandierato prima dell’anno 2004, e poi ha cambiato rione, non dovrà pagare nessun rimborso al rione di appartenenza poiché l'articolo non ha efficacia di retroattività. Chi invece ha cambierà rione a partire dal 2004 in avanti, dovrà pagare una penale al rione di provenienza. Seconda questa interpretazione sia Samorì sia Francesco Gorini, che dal 2003 ha lasciato il Rione Bianco, non devono pagare nulla, ma il Rione del Borgo non ci sta, e ha fatto un nuovo reclamo, dicendo che “questa è solo una interpretazione sbagliata dell’articolo. CHE PERALTRO VA IN NETTO CONTRASTO CON LA VOLONTA' DEL COMITATO PALIO DELL'EPOCA IN QUALITA' DI ESTENSORE DEL REGOLAMENTO, COME TESTIMONIANO I VERBALI AGLI ATTI".

Gabriele Garavini

Doping alla Bigorda 2009, sanzionato il Rione Rosso (Il Resto del Carlino - 22 Aprile 2010)

Via Campidori: << Hanno dato un contentino a tre rioni >> (Il Resto del Carlino - 22 Aprile 2010)