Il “Baiocco” è stato realizzato utilizzando le cantine che già nel 1379 erano parte integrante delle fondamenta dell’antico monastero di S.Chiara. In quell’anno infatti le Clarisse vi si trasferirono per essere più vicine alla città, anche se fuori dalle mura medioevali dell’epoca.

L’impianto planimetrico è ancora quello originale ed ha conservato intatti i soffitti in muratura a vista con volte a botte e a crociera.

Il complesso fu largamente rinnovato fra il 1705 e il 1742 su progetto dell’architetto Carlo Cesare Scaletta.

In un arco è ancora visibile una iscrizione “autografa” del capo Mastro che eseguì la prima intonacatura a seguito di rinnovamenti; vi si legge: “1715 Agosto 11 – Termina questo lavoriero da Mastro Lorenzo Paschieri Capo Mastro Moratore da Faenza”.

Nel 1797 con l’occupazione francese ebbe inizio un’era dolorosa per tutte le comunità religiose faentine.

Nel 1810 l’abolizione dell’Educandato e poi la sopressione.

Nel 1862 il vasto fabriccato delle Clarisse fu requisito definitivamente per farne un ospedale oftalmico militare.

La struttura fu in seguito adibita a caserma militare dal 1872 al 1943.

Oggi, l’insieme di edifici che dalle fondamenta arriva ad occupare una più vasta aggregazione di corpi edilizi, (molti dei quali demoliti per eventi bellici), è in parte sede del Rione Rosso, ed in parte sede degli uffici Comunali dell’Anagrafe.